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Jala Neti con la Lota

Jala Neti è un Kria, ovvero una pratica di purificazione che gli Yogi utilizzano per rendere il corpo pulito e pronto per la pratica. ​
​Per mezzo di una Lota, un recipiente provvisto di becco a forma di piccola teiera, viene effettuato un lavaggio nasale. I benefici di tale tecnica di pulizia sono davvero preziosi: si eliminano il muco e  gli eventuali batteri che potrebbero causare malattia, favorendo così una respirazioni libera e continua da entrambe le narici.
La Jala Neti ha origini antichissime e viene usata tutt’ora in India, ma negli ultimi decenni si è diffusa anche in Occidente, a causa dai benefici e dalla semplicità che caratterizzano questo metodo.

Ecco come si procede al lavaggio:
all’interno della Lota si versa una soluzione di acqua tiepida e sale, circa un cucchiaino di sale per mezzo litro d’acqua. Qualora si avvertisse bruciore all’interno del naso durante il passaggio del liquido, occorre variare la quantità di sale trovando la propria miscela personale.
​Il lavaggio è da effettuare al mattino insieme agli altri Kria.
​Soffiare il naso e testare quale narice risulta più libera.
​Piegare la testa in modo da inserire la Lota nella narice più libera e fare scorrere la soluzione da una narice all’altra.
Il lavaggio avviene in maniera naturale e senza alcun fastidio se la posizione del capo è corretta. ​Occorre precisare che la presenza di sale nella soluzione favorisce il passaggio del liquido e quindi il lavaggio, ma può a volte causare eccessiva secchezza alle narici. Per ovviare a ciò, successivamente all’utilizzo della Lota si può effettuare un massaggio delle narici con l’olio adatto alla stagione e poi risciacquare con acqua semplice.
​Una alternativa alla Jala Neti è il semplice lavaggio a narici alternate con semplice acqua tiepida, ma occorre ripetere l’operazione diverse volte affinché la pulizia sia profonda e in alcuni casi la semplice acqua può causare irritazione alle mucose.

​Una buona e libera respirazione è fondamentale per la pratica dello Yoga e in particolare per il Pranayama, le tecniche di respirazione che rappresentano l’evoluzione prima delle asana nel percorso dello Yoga verso gli stadi più sottili.
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